Grandi nomi per il nuovo Coira

Niederreiter e Genoni
KEY Niederreiter e Genoni

Con il ritorno in Swiss League diventato realtà lo scorso mese di marzo è iniziata una nuova era per il Coira. Lo scorso venerdì è nata la EHC Chur AG, la quale coinvolge grandi nomi dell’hockey rossocrociato.

Nino Niederreiter e Leonardo Genoni faranno parte del CdA come responsabili dell’area sport e del settore giovanile, tra gli azionisti figurano i nomi di Enzo Corvi, Raeto Raffainer e i fratelli Reto e Jan Von Arx.

Questi ultimi guideranno la squadra sul ghiaccio insieme a Björn Gerhard, Carlo Janka affiancherà Michael Bont nella preparazione atletica.  

Ecco i GDT Bellinzona Snakes

I Bellinzona Rockets diventano GDT Bellinzona Snakes. E' quanto è stato deciso nell’Assemblea ordinaria degli azionisti dell’HC Rockets SA, in cui è stato convenuto di ripartire le quote azionarie con il 70% intestato all’Associazione GDT Bellinzona e il 30% all’Ambrì Piotta SA.

La squadra verrà iscritta al campionato di Swiss League e avrà regolarmente a disposizione 4 giocatori "prospects" dai biancoblù.

Cambia anche il Consiglio d’Amministrazione, con Giovanni Tonelli nuovo presidente affiancato da Rolando Marzano, vicepresidente, e Christian Sciarini.

Il Friborgo cambia, via Dubé

Christian Dubé
Keystone Christian Dubé

Non è un fulmine a ciel sereno, ma resta comunque uno scossone. Dopo una stagione da grande protagonista - in regular season, meno nei playoff - il Friborgo ha deciso di voltare pagina esonerando Christian Dubé.

Dal 2011 in seno al club, prima come giocatore, poi come DS e infine come allenatore, il 47enne lascia il posto al suo vice Patrick Emond, che avrà il compito di traghettare la squadra nel corso del campionato 2024-25.

Il 59enne canadese garantirà infatti una sorta di interim fino all’arrivo dello svedese Roger Roennberg, ora al Frloelunda, dalla stagione 2025-26.

PWHL, Mueller decide gara-4

Alina Mueller
X/PWHL Alina Mueller

La prima stagione in Nordamerica di Alina Müeller sta decisamente andando alla grande.

Dopo essersi sbloccata nei playoff in gara-3, persa 4-1 da Boston, nella successiva gara-4 della serie di finale di PWHL contro Minnesota la rossocrociata ha siglato la rete più importante della sua carriera, che ha permesso alla franchigia del Massachusetts di battere per 1-0 in trasferta le avversarie.

Il preciso tiro della 26enne ex ZSC, giunto al 18’36" del secondo overtime, ha regalato il 2-2 nella serie a Boston, che mercoledì giocherà davanti ai propri tifosi la decisiva gara-5.

Fischer, "abbiamo dato tutto"

Fischer
KEY Fischer

"Sono vuoto e deluso, siamo stati super vicini. Abbiamo perso contro una squadra forte. Sono fierissimo dei giocatori: come abbiamo lottato, abbiamo meritato. Complimenti alla Cechia", così Patrick Fischer ha commentato la sconfitta subita dalla Svizzera in finale.

"Non abbiamo trovato la rete, mancava l’energia dopo ieri, è dura. Comunque ancora grazie ai giocatori e a tutti coloro che ci hanno sostenuto".

"Onestamente pensavo che fossimo più vicini questa volta rispetto alle altre 2 finali. E' mancato un tiro che entrava. Tutti hanno dato tutto per la squadra e il Paese", ha concluso il coach.

Finale decisa da una giocata

Genoni
KEY Genoni

Superati i primi difficili minuti, in cui la Cechia ha spinto parecchio, la Svizzera a partire dalla fine del primo tempo ha preso le misure del proprio avversario, dando vita a una partita intensa nella quale sia Genoni sia Dostal sono stati grandi protagonisti.

Per spezzare l'equilibrio ci è dunque voluta una grande giocata, arrivata purtroppo dai cechi con Pastrnak, dopo che la squadra di Fischer aveva sfiorato il possibile vantaggio in più occasioni (pali di Bertschy e Thuerkauf).

Josi e compagni anche questa volta hanno dunque dovuto accontentarsi di un comunque ottimo argento.

Svizzera sconfitta in finale

Pastrnak
KEY Pastrnak

La Svizzera ci ha provato, ci ha sperato, ma alla fine anche questa volta non è riuscita a laurearsi campione del mondo. Nella finale di Praga i rossocrociati sono stati battuti 2-0 dai padroni di casa della Cechia.

A decidere una partita giocata tatticamente molto bene da entrambe le squadre è stata una grande giocata dalla stella dei Bruins Pastrnak, che ha superato Genoni con una conclusione imparabile. Di Kaempf a porta vuota la 2a rete.

Per la squadra di Fischer si tratta dunque della terza sconfitta in un atto conclusivo dopo quelle subite nel 2013 e nel 2018 contro la Svezia.

CM, il bronzo va alla Svezia

Karlsson
KEY Karlsson

A Praga la finalina tra le due grandi deluse del Mondiale 2024 ha visto sorridere la Svezia, messasi al collo il bronzo grazie al successo per 4-2 ottenuto contro il Canada.

La selezione delle Tre Corone, che non saliva sul podio iridato dalla vittoria colta nel 2018, ha fatto la differenza nella seconda parte del terzo tempo, capovolgendo il risultato grazie a Karlsson, Grundstroem (doppietta per lui) e Johansson.

I nordamericani dal canto loro hanno invece chiuso la rassegna senza medaglia, fatto accaduto sole tre volte nelle ultime 10 edizioni del torneo.