Costi salute, c'è sostegno a iniziative

Gli svizzeri vogliono ridurre i costi della sanità. Secondo un sondaggio di Tamedia e 20 Minuti pubblicato lunedì, i cittadini accetterebbero l’iniziativa "per premi meno onerosi" del PS e quella "per un freno ai costi" del Centro, su cui si voterà il 9 giugno.

Non meno del 64% dei votanti sosterrebbe il testo socialista, che chiede che nessun assicurato debba pagare oltre il 10% dei suoi introiti per i premi dell’assicurazione malattia. 

Anche l’iniziativa del Centro parte con i favori dei cittadini. Non meno del 72% si dice infatti favorevole. Il testo prevede un freno ai costi della sanità, che dovrebbe evolvere in funzione dell’economia e dei salari.

Vaud, gara tra due pirati della strada

Due automobilisti sono stati sorpresi a sfrecciare sulla A9 tra Chexbres e Vevey, nel Canton Vaud, nella notte tra il 14 e il 15 febbraio. Le due auto, che si inseguivano a vicenda, sono state registrate a 229 e 220 km/h.

I conducenti, di 21 e 18 anni, cittadini svizzeri residenti nella regione, sono stati denunciati alla Procura vodese, che ha aperto un'inchiesta penale. Interrogati, hanno ammesso i fatti, ha dichiarato lunedì la polizia vodese.

La polizia ha installato un radar semi-stazionario tra il 14 e il 21 febbraio: il 99,8% degli automobilisti ha rispettato i limiti, ma tra i veicoli in violazione "è stato osservato un gran numero di velocità elevate".

Frauenfeld, condannato per omicidio

Lo specchio d'acqua dove venne occultato il cadavere
Keystone Lo specchio d'acqua dove venne occultato il cadavere

Il Tribunale distrettuale di Frauenfeld ha reso noto lunedì il verdetto del processo contro i due uomini accusati di aver ucciso nel dicembre del 2007 a colpi di pistola un 27enne egiziano e di aver occultato il cadavere in uno stagno vicino a Oberneunforn (TG).

Uno degli imputati è stato assolto per mancanza di prove, mentre l'altro è stato condannato a 15 anni di carcere.

La corte non ha avuto dubbi sul fatto che il colpevole fosse uno svizzero di 63 anni. Per il coimputato italiano, 59enne, le prove indiziarie non sono stati invece in grado di dissipare la sua consapevolezza. Il "cold case" fu riaperto anni dopo grazie a investigatori sotto copertura.

Sonko, chiesto l'ergastolo

Rappresentanti delle vittime fuori dal TPF l'8 gennaio
keystone Rappresentanti delle vittime fuori dal TPF l'8 gennaio

Il Ministero pubblico della Confederazione ha chiesto il carcere a vita per Ousmane Sonko, l’ex ministro dell’interno del Gambia sotto processo al Tribunale penale federale di Bellinzona per crimini contro l’umanità.

Per l’accusa, non ci sono dubbi che l’imputato si sia macchiato di ripetuto assassinio, torture, stupri e altre violazioni. E' da considerare corresponsabile degli atti commessi dal gruppo che orbitava attorno a Yahya Jammeh, all’epoca dei fatti considerati - che vanno dal 2000 al 2016 - presidente del Paese africano.

E in quegli atti è riconoscibile un carattere di violenze sistematiche contro la popolazione civile.

Stati, sì a sminamento in Ucraina

La Svizzera deve sostenere il lavoro di sminamento in Ucraina. Lunedì il Consiglio degli Stati ha adottato tacitamente una mozione del Consiglio nazionale, ma ha tuttavia apportato una modifica.

Per i consiglieri agli Stati si tratta infatti di "un modo efficace per la Svizzera di partecipare alla ricostruzione sostenibile dell'Ucraina e di mostrare la sua solidarietà senza compromettere la sua neutralità".

I senatori, chiarendo il testo dei colleghi del Nazionale, vogliono “incoraggiare l'utilizzo di aziende svizzere attive in questo campo, laddove possibile". Il testo tornerà ora al Consiglio nazionale.

A Bremgarten invertiti "sì" e "no"

Un errore umano
keystone Un errore umano

Bremgarten bei Bern non è stato domenica l’unico comune della Svizzera ad approvare l'iniziativa dei giovani del PLR che volevano innalzare a 66 anni l'età di pensionamento, legandola poi alla speranza di vita.

Nella pubblicazione dei risultati del voto popolare relativo all’"Iniziativa sulle pensioni", sono stati invertiti per errore i "sì" e i "no".

Si è trattato di un errore umano, comunicato già in serata alle autorità, ha ammesso lunedì Andreas Schwab (PS), presidente del municipio. In realtà i contrari sono stati 1’563 (il 70,1%) e i favorevoli 668, non l'opposto.

Centauro perde la vita

Foto d'archivio
Keystone Foto d'archivio

Un motociclista di 55 anni è morto domenica a seguito di una collisione contro una macchina sulla comunale di Valbroye, nel canton Vaud. Lo sfortunato è morto sul posto malgrado l'intervento dei soccorittori. Lo comunica la polizia cantonale con una nota.

L'incidente è avvenuto poco dopo le 18:30. Per ragioni ancora non chiare, il motociclista "ha perso il controllo del veicolo durante una curva", si legge nel comunicato, "scontrandosi frontalmente contro una vettura che procedeva normalmente in senso inverso".

La strada è stata chiusa in entrambe le direzioni per diverse ore, al fine di facilitare il lavoro delle autorità. Un'inchiesta è stata aperta.

Ebreo accoltellato, salute migliora

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Le condizioni di salute della vittima, un ebreo ortodosso, dell'aggressione all’arma bianca avvenuta sabato sera a Zurigo sono leggermente migliorate. Il 50enne non è più in pericolo di vita.

"Possiamo annunciare che la vittima è fuori pericolo", ha dichiarato lunedì mattina Jonathan Kreutner, segretario generale della Federazione svizzera delle comunità ebraiche (SIG), rispondendo a una richiesta dell'agenzia di stampa Keystone-SDA. Tuttavia, l'uomo avrà ancora bisogno di cure intensive fino a nuovo ordine.

L'uomo, che è stato aggredito da un quindicenne, è stato ricoverato con ferite potenzialmente letali. Domenica le sue condizioni erano ancora critiche.