Maurer lascia il Consiglio federale

Ueli Maurer lascia il Consiglio federale. L'annuncio è stato dato da lui stesso in una conferenza stampa indetta poco fa a Berna.

Il ministro delle finanze, e già titolare del Dipartimento della difesa, della protezione civile e dello sport (DDPS) lascerà così la scena politica dopo 14 anni di presenza nel Governo del Paese.

Il democentrista zurighese è stato presidente della Confederazione nel 2013 e nel 2019. In precedenza Maurer ha trascorso 17 anni sui banchi del Consiglio nazionale. Tra il 1996 e il 2008 è stato presidente dell'Unione democratica di centro. Maurer lascerà la carica alla fine dell'anno. 

Fideris, approvata nuova centrale

Il comune retico di Fideris potrà sfruttare le acque del Bergbach per la produzione di corrente elettrica, mentre il torrente Malanserbach, di elevato valore ecologico, rimarrà protetto per il periodo della concessione (80 anni).

Lo ha stabilito oggi il Consiglio federale approvando il piano presentato dal governo di Coira in materia di sfruttamento del torrente Bergbach.

Stando a una nota governativa odierna, SN Energie e il comune di Fideris stanno pianificando un progetto di centrale elettrica con una produzione media annua prevista di 13,1 GWh, una quantità di corrente capace di rifornire circa 3’300 economie domestiche.

Bencic in semifniale a Tallinn

Belinda Bencic
KEY Belinda Bencic

Prosegue la cavalcata di Belinda Bencic (WTA 14) al torneo di Tallinn. In Estonia l'elvetica ha infatti conquistato l'accesso alla semifinale superando la croata Donna Vekic (85) con il punteggio di 6-4 6-1.

In un primo set contraddistinto da continui break e controbreak, ben sette in totale, a sorridere è stata la sangallese. Nella seconda frazione invece, quest'ultima si è dimostrata più solida nel turno di battuta, andando così ad archiviare questo incontro.

Prossima avversaria della 26enne sarà una tra Barbora Krejcikova (27) e Beatriz Haddad Maia (15).

Formula 1: Red Bull sotto investigazione

Max Verstappen
KEY Max Verstappen

Il weekend di gare di Singapore si è aperto con una bufera che coinvolgerebbe anche la Red Bull. Secondo La Gazzetta dello Sport alcune scuderie sarebbero a rischio maxi multa o addirittura perdita di punti per aver speso più del budget cap consentito nel 2021 (145 milioni di dollari). 

Gli investimenti e sviluppi extra potrebbero essere risultati decisivi per ottenere un vantaggio e per questo i team sono sotto investigazione.

Mercedes e Ferrari vorrebbero una sanzione pesante per il 2023 per il team di Horner con l’impossibilità di fare sviluppi sulla vettura. 

La BNS svolta e inizia a vendere divise

Abbandonati gli interessi negativi la Banca nazionale svizzera opera un'altra svolta. Dopo aver abituato per anni i mercati ad acquisti - anche massicci - di divise, voluti per indebolire il franco, la BNS ora opera sul fronte opposto: vende.

Nel secondo trimestre l'istituto d'emissione ha ceduto divise per 5 milioni di franchi. Un importo minimo ma significativo, considerando che gli ultimi acquisti erano stati ancora di 5,7 miliardi di franchi (primo semestre 2022) e di 12,6 miliardi (ultimo trimestre 2021).

Gli interventi erano ammontati a 21 miliardi sull'insieme dell'anno scorso e addirittura di 110 miliardi nel 2020.

Avenches, mostra sul passato gallico

Il Museo romano di Avenches (VD) apre oggi, venerdì, la sua nuova esposizione temporanea, dedicata al passato gallico dell'antica Aventicum che sarà visitabile per un anno.

La mostra ripercorre le scoperte degli ultimi anni le quali hanno dimostrato che, contrariamente a quanto si è a lungo immaginato, Avenches non è stata fondata dai romani su un territorio disabitato.

Gli scavi effettuati dal 2014 hanno rivelato infatti resti del II e I secolo a.C., ossia prima dell'arrivo dei romani. Gli archeologi hanno così potuto concludere l'esistenza di un vasto insediamento gallico che aveva preceduto la città romana.

Tutto, esattamente come prima

Il diritto svizzero in materia di sanzioni non sarà modificato.

Dopo il "no" del Parlamento a sanzioni autonome, e quindi ad un cambiamento di paradigma, il Consiglio nazionale ha respinto nelle votazioni finali oggi, venerdì, anche restanti modifiche minori del progetto. La Camera del popolo si è così pronunciata, sullo sfondo di un'insolito allineamento fra UDC e sinistra, con 118 voti contro 70 e 5 astensioni.

Del tutto ininfluente è il fatto che, sempre oggi, gli Stati abbiano invece approvato il progetto finale senza opposizioni: col "no" del Nazionale, la revisione di legge è affossata.

Economia elvetica frena a fine anno

Il KOF prevede una frenata per l'economia svizzera verso fine anno
Keystone Il KOF prevede una frenata per l'economia svizzera verso fine anno

Raffreddamento in vista per l'economia svizzera alla fine dell'anno: è l'indicazione che emerge dal barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF).

L'indicatore si è attestato in settembre a 93,8 punti, 0,3 in più del dato - rivisto fortemente al rialzo - di agosto, riferisce il KOF. Il parametro è inferiore alle aspettative degli analisti, ma non stupisce visto l'intervento a posteriori sul mese precedente.

Dopo quattro mesi di flessione il dato segna un lievissimo incremento: rimane però a un livello più basso della media pluriennale di 100. Il responso quindi è chiaro: ci si deve preparare a un rallentamento congiunturale.